1. Analisi di genere
Studio delle differenze tra donne e uomini all'interno del
proprio ruolo di genere, per quel che riguarda le diverse
condizioni lavorative.
2. Audit di genere
Analisi di politiche e programmi applicati secondo criteri
basati sul genere.
3.Azione positiva
Misure studiate per gruppi specifici, mirate e finalizzate
a eliminare ogni discriminazione.
4. Barriere invisibili
Atteggiamenti e mentalità tradizionali, norme e valori
che frenano l'accesso alle donne alle risorse e allo sviluppo
(empowerment) e ne impediscono la piena partecipazione alla
società.
5. Congedi per motivi familiari
Diritto al congedo per "pressanti ragioni familiari"
che richiedono la presenza personale (es. la malattia di
un bambino o del partner, altri tipi di responsabilità
di cura: anziani o disabili, ecc.)
6. Congedo di maternità
Congedo a cui una donna ha diritto per un periodo continuato
prima e/o dopo il parto secondo quanto sancito dalla legislazione
nazionale e della prassi (Direttiva del Consiglio 92/85/CEE
del 19 Ottobre 1992, GIUCE L 348, 38.11.1992).
7. Congedo di paternità
Periodo fisso di tempo di congedo di cui il padre può
usufruire al momento della nascita o quantità fisse
di tempo usufruibili per responsabilità di cura in
ogni momento o periodo dell'anno.
8. Congedo parentale
Diritto individuale di tutti i lavoratori al congedo, di
principio non trasferibile, a seguire della nascita o adozione
di un figlio, per consentire loro di prendersene cura (Direttiva
del Consiglio 96/34/CE del 3 Giugno 1996, GIUCE L 145, 19.6.1996)
9. Congedo per adozione
Può rientrare nelle misure di congedo parentale o
avere una regolamentazione specifica simile a quella prevista
per il congedo di maternità, di paternità
o per motivi familiari.
10. Desegregrazione del mercato del lavoro
Politiche mirate a eliminare la concentrazione esclusiva
sia di donne che di uomini in particolari settori e inquadramenti
del mercato del lavoro.
11. Differenziale retributivo tra i sessi
Il divario esistente tra le retribuzioni di donne e uomini
a causa della differenza di occupazione e della discriminazione
in atto nei confronti del sesso femminile.
12. Dignità sul lavoro
Il diritto al rispetto e, in particolare, la libertà
da molestie sessuali o di altra natura sul luogo di lavoro
(Risoluzione del consiglio 90/C 157/02 del 29 Maggio 1990,
GUCE C 157, 27.6.1990).
13. Discriminazione diretta (in base al sesso)
Trattamento discriminante a causa del genere sessuale di
una persona.
14. Discriminazione indiretta (in base al sesso)
Si verifica quando una regolamentazione, apparentemente
neutrale, privilegia fortemente gli apparteneti a un sesso,
salvo che la differenza di trattamento possa essere giustificata
da fattori oggettivi (Direttiva del Consiglio 76/207/CEE
del 9 Febbraio 1976, GIUCE L 39, 14.2.1976)
15. Disparità di genere
Divario tra donne e uomini per quello che riguarda partecipazione,
accesso alle risorse, diritti, remunerazione o benefici.
16. Divario retributivo fra i sessi
La differenza di retribuzione tra donne e uomini.
17. Diversità
Il sistema di valori, atteggiamenti, orizzonti culturali,
credenze, appartenenze etniche, orientamenti sessuali, capacità,
conoscenze e esperienze degli individui all'interno di un
determinato gruppo.
18. Eguaglianza
Il principio di eguaglianza di diritti e di trattamento
per donne e uomini (anche definita eguaglianza di genere).
19. Eguaglianza di genere
Trattamento equo in base al genere, inteso come eguaglianza
di trattamento o trattamento differente ma equivalente in
termini di diritti, benefici, obblighi e opportunità.
20. Empowerment
Si definisce Enpowerment, il processo che permette l'accesso
alle risorse e lo sviluppo delle capacità individuali
per partecipare attivamente al mondo economico, sociale
e politico.
21. Eguaglianza tra i sessi
Donne e uomini sono liberi di sviluppare le proprie capacità
personali e determinare le proprie scelte di vita senza
limitazioni dovute a ruoli di genere. Comportamenti, aspirazioni
e esigenze di donne e uomini sono considerati, valutati
e favoriti in modo egualitario.
22. Family friendly
Politiche e misure che si propongono di favorire la conciliazione
tra responsabilità professionali e familiari.
23. Gender Gap
Nella classificazione dell'universo femminile e dell'universo
maschile, si operano le classificazioni necessarie. Anche
all'interno di queste classificazioni, può accadere
che le stesse metodologie applicate alle donne e agli uomini
seguano percorsi diversi. Questa differenza di procedimento
si definisce Gender Gap.
24. Genere
Il genere può essere riferito alle differenze sociali
tra donne e uomini, che a volte sono opposte alle stesse
differenze biologiche. Infatti, le differenze donna-uomo
possono esistere anche all'interno della stessa cultura,
o variare tra cultura e cultura o anche modificarsi nel
tempo.
25. Indice di dissimilarità o di segregazione
L'esigenza di applicare l'indice di dissimilarità
si verifica quando, all'interno di una struttura, una lavoratrice
si trova a svolgere una qualifica inferiore alle sue capacità
e potenzialità. l'indice di dissimilarità,
quindi, misura la percentuale di donne che, per ottenere
uguali condizioni, dovrebbero, paradossalmente, cambiare
categoria e entrare a far parte del genere maschile.
26. Individualizzazione dei diritti
Lo sviluppo di un sistema di tassazione e di sicurezza sociale
attraverso il quale i diritti vengono riferiti direttamente
al singolo individuo che ne risponde personalmente.
27. Individualizzazione dell'orario di lavoro
I singoli lavoratori e le singole lavoratrici possono scegliere,
entro determinati parametri, un orario di lavoro personalizzato,
a condizione che garantiscano una presenza per un determinato
numero di ore al giorno, alla settimana, al mese o anche
su base annuale. Questa misura consente alle persone di
far fronte alle proprie esigenze di vita.
28. Lavoro a tempo determinato o a termine
Si definisce rapporto di lavoro a tempo determinato o a
termine, il lavoro la cui scadenza è concordata all'inizio
tra le parti, con riferimento ad una data precisa o a un
determinato evento.
29. Life long training
Attuare una politica di life long training significa offrire
a tutti i cittadini l'opportunità di una formazione
che duri tutto l'arco della vita, dalla gioventù
alla vecchiaia.
30. Mainstreaming di genere
Integrazione sistematica di esigenze femminili e maschili
nelle diverse situazioni per ottenere la piena eguaglianza,
tenendo conto del diverso impatto che donne e uomini hanno
sull'ambiente lavorativo nelle fasi di realizzazione, monitoraggio
e valutazione (Comunicazione della Commissione, COM (96)
67 def., 21.2.1996).
31. Mentoring
Relazione "protetta" attraverso cui una persona,
il mentore, sostiene e guida la carriera e lo sviluppo di
un'altra, al di fuori della normale relazione superiore-subordinato.
Il mentoring è sempre più usato per sostenere
lo sviluppo personale e professionale delle donne.
32. Molestia sessuale
Condotta e atteggiamenti di natura sessuale nei riguardi
di persone non consenzienti che possano offendere la dignità
di donne e uomini, inclusa la condotta di superiori e colleghi
sul luogo di lavoro (Risoluzione del Consiglio 90/C 157/02
del 29 Maggio 1990, GUCE C 157, 27.6.1990).
33. Occupazione irregolare o precaria
Occupazione occasionale che non è generalmente soggetta
a un contratto governata da alcuna regolamentazione relativa
alla retribuzione e alla sicurezza sociale.
34. Onere della prova
Chi intraprende un'azione legale, per dimostrare di essere
stata/stato vittima di una discriminazione, deve portare
le prove della sua accusa. Nel campo della parità
di trattamento tra donne e uomini, invece, una direttiva
basata sulla giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea
sposta l'onere della prova dell'accusa alla difesa. In pratica,
è la persona accusata di azioni discriminanti a dover
dimostrare di non aver trasgredito al principio (sentenza
del 17 Ottobre 1989, Caso C 109/88 Danfoss [1989] REC 3199,
paragrafo 16; Direttiva del Consiglio del 15 Dicembre 1997
sull'onere della prova nei casi di discriminazione basati
sul sesso).
35. Pari opportunità per donne e uomini
Assenza di barriera, basate sul sesso, alla partecipazione
alla vita economica, politica e sociale.
36. Parità di retribuzione per lavoro di pari valore
Eguaglianza di retribuzione (relativa a tutti gli aspetti
e le condizioni della retribuzione) per lavori ai quali
si attribuisce uguale valore senza alcuna discriminazione
in base al sesso o allo stato civile (Articolo 141, ex 119,
del Trattato di Amsterdam).
37. Parità di trattamento per donne e uomini
L'assenza di discriminazioni in base al sesso (vedi Discriminazione
diretta e indiretta in base al sesso).
38. Partecipazione equilibrata di donne e uomini
La distribuzione equilibrata di potere e di posizioni in
ruoli decisionali (con percentuale dal 40 al 60% per ciascun
sesso) rappresenta un'importante condizione per l'eguaglianza
tra donne e uomini (Raccomandazione del Consiglio 96/694/CE
del 2 Dicembre 1996. GIUCE L 319,10.12.1996)
39.Quota
Per quota s'intende la distribuzione di ruoli o posti destinati
a determinati gruppi, al fine di correggere squilibri esistenti,
solitamente in posizioni di responsabilità o nell'accesso
a opportunità formative di lavoro.
40. Regolamentazione del lavoro a tempo parziale (part time)
Trattamento dell'orario part-time. Regolamentazione e prevenzione
di possibili discriminazioni nei confronti di lavoratori
che scelgono questo orario. Miglioramento delle
qualità professionali.
41. Riconciliazione tra vita lavorativa e vita familiare
Nuovi schemi di congedo familiare o parentale, di misure
per la cura dei bambini per contribuire alla creazione di
un ambiente organizzativo e lavorativo in grado di conciliare
responsabilità familiari e professionali.
42. Segregazione occupazionale
Con il termine segregazione occupazionale si definisce la
concentrazione di donne e di uomini in diversi tipi e livelli
di attività. La segregazione è orizzontale
quando le donne vengono meno occupate dargli uomini e, invece,
verticale quando le donne sono relegate ai livelli più
bassi della scala gerarchica.
43. Segregazione orizzontale
La segregazione orizzontale è la concentrazione di
donne e di uomini in particolari settori e occupazioni.
44. Segregazione verticale
La segregazione verticale è la concentrazione di
donne e di uomini in determinati livelli d'inquadramento,
responsabilità o posizioni.
45. Statistiche disaggregate per sesso
Raccolta e organizzazione di dati e informazioni statistiche
per sesso, in modo da poter effettuare analisi comparate
(anche definite come statistiche disaggregate per genere).
46. Telelavoro
Con il telelavoro diventa possibile lavorare a distante
grazie all'uso di tecnologie informatiche, direttamente
da casa o comunque da luoghi diversi dalle sedi di un'organizzazione.
Il telelavoro può essere usato in casi di emergenza
o per brevi periodi.
47. Tetto di vetro o tetto di cristallo
La barriera invisibile composta da strutture e organizzazioni
a forte tradizione maschile, che impedisce alle donne l'accesso
alle posizioni più elevate.
48. Valutazione dell'impatto
di genere
L'esame delle proposte politiche per verificare la potenziale
diversità di impatto su donne e uomini e, in caso
di necessità, l'introduzione di elementi correttivi
per neutralizzare possibile effetti discriminatori e promuovere
l'eguaglianza di genere.
49. Verifica in base al genere
La verifica di ogni proposta politica per evitare l'emergere
di qualsiasi effetto potenziale di discriminazione in base
al genere e per promuovere l'eguaglianza di genere.